mercoledì 7 dicembre 2016

[Non-recensione] Fan della vita impossibile - Kate Scelsa

Titolo: Fan della vita impossibile
Autore: Kate Scelsa
Editore: Mondadori
Anno: 2016
Num. Pagine: 229
Prezzo ebook:  6,99€
Prezzo cartaceo: 18.00€

Sinossi:
«Eravamo tre corpi che non sapevano dove finiva l'uno e dove cominciava l'altro, tre corpi che respiravano all'unisono. Sapevamo che saremmo dovuti tornare a essere tre persone separate, costrette a respirare da sole. Ma non ancora. No, non ancora.» È un anno incredibile quello che stanno per vivere Mira, Sebby e Jeremy. Uno di quelli che non dovrebbero finire mai e che ti cambiano per sempre.
Nulla è semplice per loro tre: non lo è per Mira, che ha promesso ai genitori che cercherà di comportarsi come una normale studentessa di sedici anni, anche se preferirebbe rimanersene rannicchiata tutto il giorno nel proprio letto; non lo è per Sebby, che porta il sole ovunque ma continua a essere preso a calci dalla vita. E non lo è nemmeno per Jeremy, che rientra a scuola pieno di paure a un anno da "quel brutto incidente", e subito viene catturato dallo sguardo magnetico di Sebby.
La loro unica certezza, fin dall'istante in cui si incontrano e si scelgono, è che insieme sono capaci di crearsi un mondo tutto loro, fatto di luoghi speciali, piccoli riti e fughe segrete, dove aspettare che la notte finisca. Perché ogni notte finisce, prima o poi.
Fan della vita impossibile è una storia d'amore e d'amicizia bellissima e struggente, che racconta quanto sia importante incontrare qualcuno che ti vede per quello che sei realmente. Ma soprattutto cosa significhi sentirsi diversi e alla ricerca di un mondo in cui vivere una vita, forse, impossibile.

La non-recensione:
Questo è uno di quei libri che, quando si inizia a entrare nella dinamica della storia, a subodorare i punti salienti e a conoscere i personaggi, fa pensare “Ecco il mio nuovo libro preferito”.
Salvo poi terminarlo, guardarsi un attimo intorno spaesati e ritrattare: “No, scherzavo”.

Il che è davvero un peccato perché questo romanzo di frecce al suo arco ne aveva tante, tantissime. La prosa è attuale, godibile, sempre azzeccata e mai eccessiva o fuori luogo, i dialoghi - gradino in cui inciampano troppi scrittori - sono ottime rifiniture della narrazione, e la storia di per sé è un connubio di avvenimenti e cornici che stupiscono piacevolmente, sia per i temi trattati, sia per la semplicità con cui vengono maneggiati.
Peccato per…

Procediamo con ordine.