sabato 27 dicembre 2014

[Ultime notizie] Arabesque: le sorprese non finiscono mai

E me ne devo preoccupare...?

Cari utenti, come state?
Bene? Le vacanze natalizie sono in pieno boccio e ormai avrete già comprato i vostri regalini natalizi, vero? Tra questi c'era per caso anche qualche mia opera? ;D

In questo giorno di calma e felicità, eccomi qui a darvi una notizia che a me per prima ha stupito non poco, cogliendomi del tutto impreparata. A essere onesti.

Chi mi segue da molto tempo è a conoscenza del fatto che il mio romanzo, Arabesque, ha vissuto una vita editoriale travagliata.
Dopo essere stato trasformato in original dalla natia fanfiction era stato destinato a un editore che prima promise mari e monti, poi fece una piccola marcia indietro, poi si limitò a concedermi il "minimo sindacale" editoriale giusto per approfittarne senza sforzarsi il minimo né in promozione, né in versione cartacea né in altro. Rescissi il contratto e decisi che, piuttosto che prostituire la mia opera solo per il gusto di una pubblicazione con un grande marchio, avrei dato ai miei lettori la storia pur senza una pompa magna.


lunedì 8 dicembre 2014

[In uscita] Il principe e l'albero della vita

Buon 8 dicembre a tutti, popolo!
Buona Immacolata Concezione per chi è cristiano, per chi invece non lo è auguro una felice Tiberinalia, che altro non è che il festeggiamento dell'anniversario della fondazione del tempio dedicato alla divinità romana Tiberino sull'Isola Tiberina, nel fiume Tevere.
Che non sia mai che si dica che mi dimentico qualcuno.

Orbene, come anticipato nel mio profilo Facebook quest'anno, vuoi per un'ispirazione divina, vuoi per una bizzarra congiunzione astrale, vuoi perché ero in vena, sono riuscita felicemente a scrivere la mia novella di Natale!
Eggià. Natale si avvicina.
Quel momento in cui le strade si riempiono di camion fermi in mezzo alla carreggiata perché operai in tuta vengono issati a dieci metri d'altezza per appendere stellone di lampadine che consumeranno energia elettrica quanto la vostra famiglia durante tutto l'inverno. E pagherete voi.
La copertina meravigliosa per
cui devo ringraziare Daniela Barisone
Quel momento in cui la televisione inizia a essere infestata da film, telefilm, cartoni animati, show, episodi speciali dove la gente canta, balla, ostenta felicità e canta canzoncine grottesche che parlano di quant'è bello stare in compagnia e provare buoni sentimenti e fare gli angeli della neve. Anche dove la neve non c'è.
Quel momento in cui procrastinate fino all'ultimo l'acquisto dei regali perché sperate segretamente che cadiate in un sonno profondo che vi faccia risvegliare a metà gennaio in modo da farvi scampare le cene coi parenti, le relative domande scomode, il panettone coi canditi e l'uvetta, i mercatini di Natale, le telefonate di auguri di ex compagni di scuola che avreste preferito rincontrare soltanto al cimitero. Andando a portargli i fiori.

Ebbene sì, in questo clima di estrema gioia la vostra Livin ha deciso di esternare la sua allegria e di buttare giù giusto quei 65.000 e rotti caratteri per raccontare una storia a tema.
Si intitola Il principe e l'albero della vita.

"C’era una volta un principe di cui il nome era eco di una leggenda."
Così comincia il libretto che Mamma Drífa ha consegnato a Geiri.
Ma Geiri è scettico. Geiri vuole scoprire qual è il segreto di Sinterklaas, colui che porta doni a tutti i bambini la notte di Natale, e non crede che una favola su uno strano principe e su Yggdrasill possa davvero celare la verità.
Ma allora che fine ha fatto la ragazza di nome Kari, sparita un anno prima, proprio la notte di Natale?
L'unico modo per trovare la risposta sarà nascondersi nel bianco eterno della neve, per osservare a bocca spalancata una storia nera.
Nera quanto gli occhi di Sinterklaas.

Il principe e l'albero della vita è una favola dai toni - come avrete capito - bianchi e neri.
Protagonista è Geiri, decenne dalla curiosità svettante e desideroso di saperne un po' di più sulla figura di Sinterklaas, il Babbo Natale che è tanto generoso da portare doni a tutti i bambini ma è altrettanto pericoloso da spingere i genitori a somministrare loro un sonnifero per impedirgli di vagare la notte di Natale e incontrarlo di persona.

Per scrivere questo racconto mi sono rifatta a svariate informazioni rubate alla mitologia norrena, così come ho adoperato un'ambientazione scandinava per creare le atmosfere suggestive, seriche e oscure in cui si svolge la vicenda.

Si tratta di una novella priva di tradizionalismo, in cui non troverete i berrettini rossi e l'amore e la stucchevolezza e la tiritera tipicamente statunitense de la-vita-è-brutta-tutto-l'anno-ma-a-Natale-ogni-cosa-è-bella-e-lieta. No.
E' una favola per chi ama le storie nere. Per chi è un po' cinico, anche. Per chi detesta il buonismo dilagante e adora i piccoli misteri puntinati di horror.

Se non avete già chiuso l'articolo dopo questa simpatica presentazione posso ritenermi soddisfatta, e passo subito a dirvi che Il principe e l'albero della vita è già on-line, e lo troverete su Amazon al prezzo lancio di 0,89 €.
Parlo di prezzo lancio perché, forse non tutti lo sapete, che il prezzo degli ebook autopubblicati aumenterà sistematicamente di qualche unità a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, a causa dell'IVA del 21% che verrà imposta.
Perciò se volete farvi - o fare - questo regalo avete tutto il tempo, e basta un click. ;)



Il principe e l'albero della vita è disponibile anche per chi ha aderito all'offerta unlimited, per cui per una cifra mensile potrete tranquillamente leggervi tutti gli ebook che vorrete... compreso il mio. Beh, ma che volete di più, il caffè servito da Roberto Bolle?

Neanche a dire che mi farebbe piacere ricevere un vostro parere o una vostra recensione perché... beh, non mi dispiacerebbe sapere cosa ne pensate. ;)

Buona lettura.
E buon Natale.

lunedì 17 novembre 2014

[Ultime notizie] Arabesque ritorna... unlimited!

*Aria della Cavalcata delle Valchirie*
Ta-da-da-daaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnnn!
Buongiorno siore e siori, come state? In questo autunno che di autunnale non ha quasi niente io son felice come una Pasqua perché è giunta la Resurrezione!
Non del Cristo Redentore (che tra parentesi è in giro da parecchio tempo sotto il falso nome di Jared Leto) bensì di - come promesso - Arabesque!


Come anticipatovi in questo post ho deciso di rieditare il romanzo dopo la chiusura della casa editrice La Mela Avvelenata e di autopubblicarlo, in modo da renderlo fruibile senza tante storie dai lettori che ancora non ne hanno avuto la possibilità.
L'ebook è di nuovo on-line su Amazon al prezzo di 2,68€... ma non solo.


giovedì 30 ottobre 2014

[Intervista] Tre libri sopra il cielo (26 ottobre 2014)

Buonsalve popolo! ;)
Eccomi di nuovo qui a proporvi (indirettamente) un'intervista!
Stavolta è stato il lit-blog Tre libri sopra il cielo a pormi domande sulla scrittura, sui miei progetti e su di me... e non solo. Infatti si tratta di una doppia intervista, e il mio sodale non è stato nientemeno che un certo Paul.
Vi ricorda qualcuno?
E se vi citassi, per puro caso, Biancaneve, La bella addormentata, o Cenerentola?
Ancora niente?
Beh, allora leggetevi l'anteprima dell'intervista, e scommetto che vi tornerà in mente quanto prima. ;)

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3LS: Come vi siete incontrati?
Livin: Era una notte buia e tempestosa…
Paul: Era giorno e stavi guardando Mtv.
Livin: Così però non è affatto romantico.
Paul: Io ero romantico eccome, confessa che non appena mi hai visto hai pensato “Io devo assolutamente scrivere una storia con lui come protagonista”! Ammettilo!
Livin: … Prima di dare adito a dubbi ci tengo a precisare che vidi Paul in televisione in un video rock mentre suonava uno strumento (anche se non vi dirò mai nulla in più su questo dettaglio) e ammetto di aver scritto una storia…
Paul: Ah!
Livin: … con la sua band come protagonista.
Paul: … eri già pazza di me, lo so.



lunedì 20 ottobre 2014

[Racconto gratuito] Fino all'alba

Popolo!
Come state? Mancano dieci giorni a Halloween, vi state preparando a dovere con i dolcetti, le ragnatele finte (sono finte, vero?) e la zucca di plastica con dentro il cerino a pile sul balcone?
Io, siccome sono triste perché non sono potuta volare in Irlanda a passare un vero Samhain tradizionale, ho pensato di farvi un regalino (è coerente la cosa, no?).

Frutto della mia collaborazione col blog Sognando Leggendo, l'anno scorso scrissi un breve racconto a tema per onorare la notte del 31 ottobre. Ho deciso di recuperarlo e metterlo a disposizione in download gratuito, nei formati .epub e .mobi, già belli che pronti per i vostri e-reader.

Il titolo è Fino all'alba, e, la trama, beh...
Nella notte di Samhain il portale che divide il mondo degli spiriti da quello dei mortali si apre, la luna sfuma in arancio e la sua forma diventa di zucca. Al cimitero è l'occasione per riunirsi, per rivedere le anime dei cari, degli amici, degli amanti, per gioire e festeggiare una volta all'anno tutti insieme.
Non per Scheletro però. Lui non ha più amici, più parenti, più nessuno. Non ha più la sua memoria.
Fino all'alba è una narrazione introspettiva, suggestiva ed evocativa, e... non vi resta che leggerlo e dirmi cosa ne pensate. ;)

mercoledì 1 ottobre 2014

[Ultime notizie] Arabesque si prende una piccola pausa (ma poi ritorna)

Buonciao popolo, come va? :)
L'autunno ha varcato le porte e io ho già freddo da un mese! Tempo di cambiamenti - epocali e minimi - tempo di sorprese - belle e brutte - tempo di riflessioni.
La notizia importante che devo darvi è un piccolo lutto: la casa editrice La Mela Avvelenata chiude i battenti. Porgo le mie "condoglianze" alle fondatrici della CE, perché so che avevano riversato in questa attività un grande impegno e tanti progetti che non si sono potuti realizzare, ed è sempre triste dover affrontare il declino di qualcosa che aveva rappresentato un faro per molte persone.
Se avete avuto occasione di leggere qualche opera pubblicata da loro (non soltanto le mie. u.ù) vi informo con piacere che molte di essere non spariranno certo dal web ma passeranno sotto il marchio ST-Books, quindi abbiate un po' di pazienza, qualche mesetto circa, e rivedrete molte di esse negli store, solo con un logo diverso. ;)
Sarà appunto il caso del mio racconto di fantascienza Anno Domini 2894, che potrete rivedere diciamo nei dintorni di dicembre 2014 (o anche prima, Stealth permettendo), e lo stesso vale per il racconto breve di stampo hydropunk Dodici minuti, contenuto nell'antologia 50 sfumature di SF.

Passando invece al mio cavallo di battaglia, Arabesque, ho spontaneamente deciso di recuperare i miei diritti e di autopubblicarlo.
Incredibile eh?
Non è stata una decisione facile, né frettolosa. Nel corso degli anni, e della mia discesa nell'averno dell'editoria, la mia personale opinione sull'autopubblicazione ha subito alti e bassi, fino a cristallizzarsi in una mia visione ponderata e fedele alla realtà dell'oggi libresco italiano.
Ho quindi declinato il passaggio a ST-Books e tempo qualche mese - i giorni che occorrono perché la piattaforma Stealth elimini ebook e cartaceo dagli store - e Arabesque riapparirà su Amazon.it.
Perché?

lunedì 28 luglio 2014

Arabesque: di sconti estivi e qualcosina d'altro (di bello)

Buongiorno popolo estivo, come procedono i vostri mesi di vacanza?
State vacanzando o invece siete al lavoro, indefessi e diligenti come al solito?
Io, come molti altri (mi sa) non mi fermo mai, e nonostante sia una pigrona che non vi tiene costantemente aggiornati sulle mie opere, sono sempre in attività, con stesure nuove e storie più veloci a inventarsi piuttosto che a scriversi.
Ma bando alle ciance e parliamo di cose serie.

Si parla di Arabesque (ehi, chi l'avrebbe mai detto). Si parla di estate. Si parla di fantastici, magnifici, superlativi sconti estivi!

martedì 17 giugno 2014

Arabesque in tutte le librerie digitali!

Dopo averne tanto sentito parlare, ecco che finalmente il mio romanzo Arabesque ha visto la luce! :D *Stappa champagne*
La scorsa volta vi ho dato un'anticipazione della bellissima copertina progettata e disegnata da Daniela Barisone, regalandovi qualche curiosità circa la pubblicazione, ed è con piacere che vi confermo che ora Arabesque è disponibile su tutte le piattaforme digitali!
Avete un Kindle, oppure un programma di lettura Kindle su uno dei vostri device? Acquistatelo su Amazon e potrete subito iniziare a leggerlo!
Il vostro spacciatore di ebook di fiducia è lafeltrinelli.it? Oppure mondadori.it? Presto detto: lo troverete senza problemi (lentezza dei server permettendo)!
Preferite invece BookRepublic oppure UltimaBooks? Ma che ve lo dico a fare...

Ebbene, siete tutti invitati a leggere Arabesque sui vostri reader, oppure ad avere ancora un po' di pazienza, perché presto uscirà anche in versione cartacea, disponibile su Amazon. ;)
Buona lettura.


Non è la giornata fortunata di Bentley Flores.
L’esame per cui si era dato tanto da fare è stato improvvisamente rimandato, la ragazza per cui ha una cotta non ha tempo da dedicargli, e piove. In più ecco spuntare una donna un po’ hippy e un po’ santona che lo usa come facchino prima di regalargli una lampada di dubbio gusto come ringraziamento.
Tornare a casa gli pare la salvezza, e invece… e invece chi è quello strano ragazzo tutto sorriso che Bentley non ha mai visto prima? Perché sembra così affezionato a lui? Ma soprattutto, com’è che ha la capacità di esaudire desideri?
Bentley non ha idea di cosa inizi a succedere nella sua vita, e tenterà di trovare il modo di cavarsela attraverso una storia impregnata di realismo magico, dove suo malgrado sarà eletto il padrone di un inaspettato genio della lampada…

mercoledì 4 giugno 2014

Habemus copertina (di Arabesque)! UIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!

Popolo! Amici! Amiche! Centurioni! Soldati!
In primis non posso fare a meno di ringraziarvi, nonché ammirarvi. Lo scorso articolo - Fanfiction: perché sì - in pochi giorni ha superato di gran lunga l'articolo più letto del blog, scalando la top 5 con un numero di letture che non so se riuscirà a venire battuto!XD
Quindi che dire? Sono felice che tanti di voi non solo abbiano apprezzato ma anche compreso, compreso un argomento che viene considerato "di nicchia" e che di nicchia invece non è, e che  abbiano dimostrato di avere una mentalità aperta e una visione della scrittura che non si ferma alla parola scritta ma al valore semantico che vi sta dietro, che per molti autori ha fatto la differenza, nel bene e nel male.

Orbene, riallacciandomi a questi ringraziamenti in questo momento sto esultando indovinate un po' perché?
Perché Arabesque presto sarà disponibile negli store!
UIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! *Lancia cordiandoli e suona trombetta*

lunedì 19 maggio 2014

Fanfiction: perché sì

Cos’è una fanfiction?
Letteralmente è la stesura di uno scritto (fiction) a opera di un fan. Fan di cosa?
Di qualunque cosa esista al mondo.
Il fanwriting non ha confine. Si può scrivere riguardo ai film, ai telefilm,  agli attori, ai cantanti, ai libri, ai manga, agli anime, ai presentatori tv, ai videogiochi, ai personaggi di ruolo, al commercialista sotto casa e all’avvocato al di là della strada, agli oggetti per la casa e alle foglie che stanno sullo stesso picciolo sul ramo dell’albero. È insomma un mondo dagli spazi infiniti dove la libertà è racchiusa nella mente del fan, che scriverà la sua storia come più gli piace, forse rielaborando, forse continuando, forse presagendo.

Questo articolo non ha lo scopo di esplicare nel dettaglio il mondo delle fanfiction, giacché non basterebbe un post ma ne occorrerebbero almeno otto per essere esaustiva e completa su un argomento tanto vasto.
No, scrivo questo articolo per spezzare una lancia a favore del fanwriting, e per raccontare a chi non ha mai avuto occasione di conoscere questa pratica quali sono gli aspetti positivi per la scrittura e la crescita creativa in sé.

venerdì 2 maggio 2014

Differenza tra M/M e letteratura Queer for Dummies

E ho usato la parola dummies giusto per non essere offensiva. Non eccessivamente.
Era da un po’ che volevo scrivere un articolo come questo, dove cercavo di evidenziare le maggiori differenze tra due movimenti letterari molto diversi, ma la cosa si è resa necessaria dopo la pubblicazione di un mio precedente scritto, Narrativa omosessuale? No, grazie (che oltretutto ha scalato la Top 5 degli articoli del blog più letti, sono lusingata e felice che l'argomento sia stato di così attivo interesse. :) ).
Siccome sono un’autrice che deve comunicare debbo essere social, e nel mio essere social ho postato il link del suddetto scritto anche in diverse pagine su Facebook. Ne ho ricavato condivisione e comprensione (e meno male che non l’unica ad essermi accorta dello stato delle cose) ma anche una pioggia gelata di perplessità. Quindi penso sia il caso di fare qualche passo indietro e partire dall’ABC. O meglio, dall’LGBTQI.

LGBT o LGBTQI sono due acronimi che io adopero abbastanza spesso, e che stanno a significare LesboGayBisexTransQueerIntersex. Per comodità penso che sia più facile usare soltanto la parola Queer con l’intenzione di racchiudere tutte queste categorie, in modo da semplificare anche per chi non è avvezzo a certi vocaboli.

Letteratura Queer è una definizione capziosa, un po’ fasulla, per il semplice fatto che la lettura non è statica né schematica, ed è difficile riconoscerne le caratteristiche precise. È Queer un libro dove le protagoniste sono donne lesbiche così come è Queer un romanzo dove un solo protagonista ci racconta di un amico gay, è Queer il poliziesco dove una donna trans vive le sue vicende così come è Queer il fantasy col protagonista ermafrodita (intersessuale). È importante ricordare che un romanzo Queer non è per forza legato all’attività sessuale, ma sovente è meramente riferito all’identità.
Quindi, per favore, quando vi dico che scrivo Queer non chiedetemi “Ah, ma quindi scrivi erotico?”
Scrivo anche erotico, ma le due cose non vanno per forza a braccetto, fatevelo entrare in testa.
Questa breve premessa è per farvi capire che il mio utilizzo delle parole letteratura Queer è puramente per scopi esplicativi: il confine tra Queer e non Queer spesso e volentieri è labile come un filo di tela di ragno, e per scrivere questo articolo è dovuto generalizzare giusto per rendere il tutto più chiaro.


martedì 22 aprile 2014

Narrativa omosessuale? No, grazie (Repost)

Buongiorno popolo, passata una buona Pasqua? :)
Avete ricevuto qualche libro in regalo? Sì? Beati voi, io purtroppo nemmeno uno, disastro!
Ma le mie scritture sono andate avanti e le mie idee sono chiare, nonostante questi ponti e le feste le cose procedono anche per Arabesque, e forse per l'avvicinarsi dell'estate ci sarà qualche novità anche su altri fronti. Vedremo! ;)

In attesa del tempo che passa, eccomi a riproporre sul mio blog questo articolo apparso per la prima volta su un mio vecchio portale situato su Livejournal (ora chiuso) e successivamente riportato su Scrittevolmente dove pubblico molte delle mie recensioni e dei miei pezzi. La stesura dell'articolo risale, come potrete intuire tra le righe, al 2011, quando l'editoria digitale non era così preponderante e molte CE erano ancora più indietro di quanto non lo siano ora in campo di letteratura LGBTQI, ma ho comunque deciso di farvelo leggere. Un po' come promemoria, un po' come scritto pregresso per un articolo che probabilmente arriverà in futuro, aggiornato all'oggi, visto che alcune cose si sono mosse e... ed è giusto parlarne! ;)

Prendetevi un po' di tempo per leggerlo, e sarò felice di ascoltarvi se avrete eventualmente qualcosa da dire.
Alla prossima.

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Siamo in Italia, e fin qui tecnicamente dovremmo rendercene conto, con somma sfiga.
Bene, in Italia la media dei lettori in questi ultimi anni si sta abbassando sempre di più, passando dal 59,4% del 2007 al 56,5% del 2009, quasi due libri letti all’anno per ogni italiano.
Se per libri intendiamo anche TV1KDB (Ti Voglio 1 Kasino Di Bene) dell’anonima Valentina F. edito da Fanucci, oppure Vola via con me di Sfondrini e Zanforlin, direttamente dalle aule di Amici edito da Mondadori, allora siamo veramente a posto.
Ma va bene, meglio che non mi soffermi sul fatto che queste case editrici sono alcune tra le più importanti di questo suolo a forma di stivale, meglio che non approfondisca la questione del livello di scrittura di questi romanzi, meglio che lasci correre. Per il momento.
Mi soffermo invece sulla narrativa omosessuale. Ta-dadadaaan. Panico, vero?
Alzi la mano chi ha letto almeno tre libri omosessuali nello stesso anno. Bene, adesso alzi la mano chi è riuscito a reperirli con facilità. Ora alzino le mani quelli che non abitano in enormi città come Roma, Milano, Napoli, Firenze, che non hanno in centro una libreria tematica e che invece si trovano stanziati in città non cosmopolite, e mi ripetano di nuovo quanti romanzi a tematica LGBT sono riusciti a trovare senza nemmeno doverli cercare.
Tutta questa cazzata di alzate di mano per chiedere: lo spazio per la narrativa omosessuale dov’è finito?

giovedì 20 febbraio 2014

Un voto per Mechanical Automatism, please!

Buoooooooongiorno!
Eccoci di nuovo qui, belli freschi, con tante tante novità!

Di che si parla oggi? Di Automatismo Meccanico, ma in versione rivisitata.
Cos'è Automatismo Meccanico? Trattasi del primo, primissimissimo romanzo scritto a quattro mani, nonché pubblicato, dalla sottoscritta e dalla collega QueenSeptienna, alias Daniela Barisone.
E' uno steampunk dalle tinte romance, che vede come protagonisti Lord Michael e l'androide Edgar, sua proprietà che dovrebbe occuparsi di questioni prettamente materiali quali la casa, la servitù e via dicendo, ma... il Costruttore a quanto pareva aveva altri piani, e il risultato è ciò che trovate scritto tra le pagine.

Non sono qui per darvi un'infarinatura del romanzo, bensì per pregarvi in ginocchio sui ceci di andare a votare la nuova versione da noi rivisitata, cui abbiamo modificato il titolo in Mechanical Automatism (beh, se avevate dei dubbi... direi che non vi sbaglierete).
Questo perché stiamo partecipando al concorso 20lines, contest che in questa fase in corso adesso prevede l'interazione col pubblico, ovvero le loro letture e il loro voto! ;D
Troverete Mechanical Automatism QUI, e non sarà molto difficile lasciarci il vostro votuccio. u.u

venerdì 7 febbraio 2014

[In uscita] In my blood

Olèèèèèèè, ragazzi e ragazze, come state? Bene? Bene!
Giungo qui per informarvi degli ultimi aggiornamenti, ovvero: sono lieta di informarvi che un'altra delle mie opere ha finalmente visto la luce!

Si tratta del racconto breve In my blood, che già vi avevo anticipato QUI.
In my blood è disponibile su tutti i maggiori (ma anche minori, dai) store on-line, quindi sia in versione .epub che .mobi (o .azw e .azw3).

Qualcuno di voi l'ha già letto e, con mia immensa soddisfazione, è stato definito mozzafiato, e non posso che esserne contenta.
Rispolverando la storia: In my blood è il viaggio semi-introspettivo di un protagonista borderline che vede la realtà attraverso i propri occhi, una relazione onirica, suggestiva e morbosa col suo io interiore, che conduce fino ai limiti del possibile, fino a un finale... provocatorio, dice qualcuno.

Vi ha incuriosito? Lo spero.
Il prezzo è di 0,99€, meno di un caffettino per la mia produzione per Sogno edizioni, quindi spero vorrete darci un'occhiata e leggerlo, nonché godervelo mi auguro.
Lasciatemi scritte due righe, sarei curiosa di sapere cosa ne verrà fuori. ;)
Buona lettura, alla prossima!

giovedì 16 gennaio 2014

Di Arabesque e altre cose

Buongiorno gente!
Sono in ritardo come al solito, vero? Perdonatemi, mi cospargo il capo di cenere per l'ennesima volta.
E' da novembre 2013 che non mi faccio sentire, e immagino che molti di voi siano in fibrillazione (eeeeehhh) e non vedano l'ora di sapere cosa sta succedendo! Beh, adesso passerò con calma a dirvi tutto quello che dovreste sapere. u.u

Il cavallo di punta - e anche il romanzo che molti di voi stanno aspettando - è Arabesque, il quale era già in fase di pubblicazione presso una casa editrice.
Per questa pubblicazione mi era stato promessa non solo la versione digitale, ma anche cartacea, cosa che mi premeva soprattutto per chi non è avvezzo agli acquisti su internet e mi aveva chiesto specificatamente un prodotto da trovare nelle librerie. Prima di firmare il contratto per confermare l'edizione digitale ho posto la stessa domanda all'editore, il quale mi ha risposto che non ci sarebbero stati problemi, e che il contratto per la versione cartacea mi sarebbe stato fatto firmare a breve.
Quest'ultima cosa non è mai avvenuta. Facendo calare un velo di silenzio e glissando ogni qualvolta ponevo la questione, la faccenda si è protratta fino a che dalla distribuzione ho saputo che no, Arabesque non sarebbe mai stato fatto in cartaceo, e persino per un semplice Print On Demand (soluzione che per me sarebbe andata benissimo) sarebbe occorso attendere i dati di vendite, che tra l'altro richiedevano numeri enormi per passare a un'eventuale fase cartacea successiva.