giovedì 3 ottobre 2013

[Dietro la storia] Arabesque

Buongiorno signore e signori!
Visto che il tempo passa e non si ferma, è giusto che io cominci a darvi qualche chiarimento in più riguardo il romanzo che uscirà agli inizi dell'anno prossimo: Arabesque.

Come avete già avuto modo di accorgervi, ho tanto da dire per i racconti, figuriamoci per un romanzo. Figuriamoci per un romanzo che ha vissuto una vita precedente come FF.
Probabilmente non mi basterà un solo post e quindi credo proprio che ne seguiranno altri, e in questo voglio cogliere l'occasione sia per introdurre la trama di Arabesque Per chi ancora ne sa poco e nulla, sia di rispondere alle domande delle lettrici che mi avevano seguita su EFP a suo tempo, per essere democratica.

Pronti? Via!

Arabesque è nato ufficialmente col titolo di Io? Un genio! che, come sicuramente vi rendete conto, è un titolo appunto più adatto a una fanfiction che a un'opera degna di stare sugli scaffali di una libreria (checché ne possano pensare pseudo-autrici del giorno d'oggi che danno titoli imbarazzanti e improponibili per motivi a me oscuri), ed è stata scritta per il fandom (leggasi: ambientazione che fa riferimento ai personaggi) dei My Chemical Romance.
I My Chemical Romance, per chi non li conoscesse, sono un gruppo Alternative rock, con influenze punk e emo e che - ahimè - si è sciolto pochi mesi or sono, i cui componenti erano Gerard Way, Frank Iero, Ray Toro e Mikey Way.
Io? Un genio! nasce come fanfiction AU (Alternative Universe) perché non ho adoperato i personaggi nel loro mondo reale, ovvero non ho scritto di loro come cantanti affermati, VIP statunitensi, non mi sono basata sul mondo della musica né ho inserito le loro famiglie odierne, bensì mi sono divertita a prendere i quattro e li ho trasposti in una storia creata completamente da zero, da me.
Questo, com'è facile capire, mi ha aiutato molto a rivisitarla in seguito e a trasformarla in un'originale senza troppi sforzi, sostituendo soltanto i nomi, qualche dettaglio e in poco tempo sono riuscita a togliere qualsiasi nesso che la rendesse una fanfiction. Non ho quindi snaturato la sua essenza, non ho stravolto né le situazioni né tantomeno l'intreccio di base che è rimasto intonso, ma mi sono limitata a levigare la cornice perché già di per sé andava bene.
Contro il titolo ci ho sbattuto la testa qualche giorno (va beh, io coi titoli non ce la posso fare, sono penosa) quindi se dal 2014 potrete leggere Arabesque e non Io? Un genio! lo dovete a un mio ex collega che ha avuto questa illuminazione e l'ha voluta condividere con me.
Perché Io? Un genio! prima e Arabesque poi?
Il romanzo non è propriamente narrativa pura, ma non è nemmeno un fantasy. E' un surreale.

Bentley è uno studente universitario americano che frequenta l'Accademia delle Arti a San Francisco. Vive a North Beach col fratello Dave dopo che i loro genitori si sono trasferiti a qualche contea di distanza, e una cotta per la migliore amica, Kora, la quale però sembra non essersene neanche accorta.
Il primo capitolo (che potete ancora trovare QUI in versione fanfiction non revisionata - va', io non faccio altro che fornirvi continuamente di anteprime, di cosa vi lamentate?) si apre appunto con Bentley che dopo una mattinata burrascosa incontra Selene, una donna di mezza età bionda, colorata e invadente che lo trascina come facchino nel suo negozio di cianfrusaglie esotiche.
Come ringraziamento Selene gli ficca in mano una lampada di cristallo azzurro venata di bianco, ricoperta di polvere e ragnatele, un oggetto assurdo, orientaleggiante, inadatto alla scenografia contemporanea di una città al passo coi tempi. Ma Ley pur di andarsene l'accetta, sorride e sgattaiola via in fretta.
Una volta a casa Bentley si abbandona allo sconforto per un importante esame rimandato, e decide di dare una lavata alla lampada, pensando che avrebbe potuto essere regalata alla nonna, amante delle vetrine colme di soprammobili strambi. Tempo neanche dieci minuti e un frastuono distrae Ley dalla ricerca di cibo da mettere sotto i denti.
Di chi si tratta?
Di Frank. Di un ragazzo che dall'aspetto pare avere la stessa età di Ley, i capelli scuri, una frangia che arriva fino alle ciglia, la pelle ricoperta di scuri tatuaggi neri arabescati. Grandi occhi dolci, insolitamente, stranamente, intollerabilmente dolci. E parecchio basso.
Chi è il tizio piombato nel soggiorno di casa Flores all'improvviso? Come ha fatto a entrare? Che diavolo vuole? Queste e altre domande - alcune anche poco carine - scivolano nella mente di Bentley, fin quando Frank non gli rivela di essere un genio della lampada. Il suo genio. Il genio uscito dalla lampada che lui ha sfregato, e che gli offre tre desideri da esaudire.
Da qui in poi la storia si trasformerà in un intrico tragicomico di situazioni stravaganti, malinconiche, ilari, sovrannaturali, romantiche, tragiche, fino a un finale che sfumerà sul confine tra realtà e sogno, e... nelle lacrime. Forse.
Arabesque è una storia d'amore. E' una storia d'amore a sfondo gay, fatta di momenti dolci e focosi, fatta di screzi, di incidenti e differenze incolmabili, di risate e di amicizia, di fiducia e perdono, dove il tempo è un tiranno che muoverà l'ago della bilancia, con Selene che forse avrà qualcosa da raccontare. Più di quanto chiunque avrebbe creduto.
Ho detto abbastanza? Volete sapere qualcosa in più? Beh, fatemi qualche domanda, chissà che non abbia voglia di rispondervi. ;)
E a proposito di risposte, colgo l'occasione per fugare i dubbi delle ragazze di EFP che mi hanno chiesto ragguagli sulle modifiche apportate durante la conversione da FF a originale, quindi tenete alta l'attenzione.
  • Come ormai credo abbiate capito a forza di sentirmelo ripetere, il titolo Io? Un genio! si è trasformato nell'ufficiale Arabesque, cui farò riferimento d'ora in poi.


  • I nomi sì, sono ovviamente cambiati! :P Gerard si è trasformato in Bentley Flores, il fratello Mikey è diventato Dave, France è divenuta Kora, mentre Frank... è rimasto Frank! Perché? Beh, perché no? ;)


  • No, la storia d'amore gay non è stata modificata. Come già dissi in un post di mesi fa, ho lottato con le unghie e con i denti per pubblicare le mie opere senza "deformarle", senza dover per forza adeguarmi al mercato e rinunciare alla mia vocazione slash. Nelle proposte di pubblicazione che ho ricevuto negli anni ho sempre rifiutato di convertire uno dei protagonisti in donna per far sì che la coppia diventasse etero e non omosessuale (come se fosse più importante questo aspetto piuttosto che l'opera nel complesso), e certo non l'avrei fatto ora. Quindi, donne, non temete, perché le mie correzioni hanno riguardato lo sfondo, i particolari, i luoghi e l'editing ben più approfondito. L'amore è rimasto invariato. ;)


  • Pubblicando con Miraviglia editore potrete trovare il romanzo in tutte le librerie. Come faccio a saperlo? La distribuzione è Messaggerie, e per chi non è avvezzo chiarisco che ciò significa che il mio libro raggiunge la copertura nazionale, e che qualsiasi, ripeto QUALSIASI libreria in Italia potrà averlo. Se non lo troverete direttamente sugli scaffali (essendo io un'emergente mi tocca dire che i librai probabilmente mi snobberanno alla grande! XD) potrete tranquillamente ordinarlo alla cassa e farlo arrivare con comodo. Altresì lo potrete acquistare in versione cartacea anche sugli store on-line (Feltrinelli, Amazon, inMondadori, IBS etc) e anche in versione digitale per i vostri reader, se vi aggrada di più. :3

Bene, penso di aver finito questa prima tranche! Sono stata esaustiva? Fatemelo sapere perché non vorrei essermi persa qualcosa per strada, e ripeto, se avete altre domande da pormi, sarò molto felice di ascoltarvi e darvi qualche ragguaglio. :)
E come al solito spero di avervi interessato. ;)