giovedì 22 giugno 2017

LAVORI IN CORSO



Lavori in corso per il blog (non che sia una grande novità vista la mia scarsa presenza quiehm) nonché per l'autrice che lo gestisce.
Sono in arrivo cambiamenti - forse belli o forse meno belli - ma per il momento vi basti sapere che alcuni post passati potrebbero essere rimossi per motivi per cui tutto vi sarà pian piano spiegato.

Stay tuned per le prossime novità, o nel caso contattatemi ai miei social se ne sentite il bisogno.

*Si inchina e vola via*

mercoledì 7 dicembre 2016

[Non-recensione] Fan della vita impossibile - Kate Scelsa

Titolo: Fan della vita impossibile
Autore: Kate Scelsa
Editore: Mondadori
Anno: 2016
Num. Pagine: 229
Prezzo ebook:  6,99€
Prezzo cartaceo: 18.00€

Sinossi:
«Eravamo tre corpi che non sapevano dove finiva l'uno e dove cominciava l'altro, tre corpi che respiravano all'unisono. Sapevamo che saremmo dovuti tornare a essere tre persone separate, costrette a respirare da sole. Ma non ancora. No, non ancora.» È un anno incredibile quello che stanno per vivere Mira, Sebby e Jeremy. Uno di quelli che non dovrebbero finire mai e che ti cambiano per sempre.
Nulla è semplice per loro tre: non lo è per Mira, che ha promesso ai genitori che cercherà di comportarsi come una normale studentessa di sedici anni, anche se preferirebbe rimanersene rannicchiata tutto il giorno nel proprio letto; non lo è per Sebby, che porta il sole ovunque ma continua a essere preso a calci dalla vita. E non lo è nemmeno per Jeremy, che rientra a scuola pieno di paure a un anno da "quel brutto incidente", e subito viene catturato dallo sguardo magnetico di Sebby.
La loro unica certezza, fin dall'istante in cui si incontrano e si scelgono, è che insieme sono capaci di crearsi un mondo tutto loro, fatto di luoghi speciali, piccoli riti e fughe segrete, dove aspettare che la notte finisca. Perché ogni notte finisce, prima o poi.
Fan della vita impossibile è una storia d'amore e d'amicizia bellissima e struggente, che racconta quanto sia importante incontrare qualcuno che ti vede per quello che sei realmente. Ma soprattutto cosa significhi sentirsi diversi e alla ricerca di un mondo in cui vivere una vita, forse, impossibile.

La non-recensione:
Questo è uno di quei libri che, quando si inizia a entrare nella dinamica della storia, a subodorare i punti salienti e a conoscere i personaggi, fa pensare “Ecco il mio nuovo libro preferito”.
Salvo poi terminarlo, guardarsi un attimo intorno spaesati e ritrattare: “No, scherzavo”.

Il che è davvero un peccato perché questo romanzo di frecce al suo arco ne aveva tante, tantissime. La prosa è attuale, godibile, sempre azzeccata e mai eccessiva o fuori luogo, i dialoghi - gradino in cui inciampano troppi scrittori - sono ottime rifiniture della narrazione, e la storia di per sé è un connubio di avvenimenti e cornici che stupiscono piacevolmente, sia per i temi trattati, sia per la semplicità con cui vengono maneggiati.
Peccato per…

Procediamo con ordine.

lunedì 23 maggio 2016

Breve vademecum per sopravvivere alle critiche


Quanto è bello ricevere recensioni.

Sul serio, è una sensazione straordinaria.
È un piacere quando una persona che non si conosce, che non si è mai vista e con cui non si è mai parlato, con cui non si sa nemmeno di aver qualcosa in comune, lascia un commento alla nostra opera dichiarando di averla apprezzata, di amarla, di aver sognato e riso e pianto sulle nostre parole, su quelle che noi abbiamo scritto.
È una soddisfazione, una gratificazione, il completamento di un percorso, il coronamento di una creazione. Fa piacere, insomma.
Fa molto meno piacere una critica.
Ed è proprio di queste ultime che voglio trattare in questo articoletto.

Si sa, in Italia (e forse non solo) sono tutti scrittori o poeti.
Se anni fa l’unico modo per sfogare questa passione era mettersi d’impegno con una bella penna - stilografica o a sfera - e consumare litri di inchiostro, o attraverso una bella macchina da scrivere Olivetti, l’avvento del computer ha aiutato ad avere molti meno crampi allo scafoide e a spendere meno denari in quintali di Bic.
Al computer però si aggiunse internet, e questo aprì centinaia di porte a questi “scrittori” che in siti, forum, blog, community, social network trovarono terreno fertile per la propria persona: ovvero i lettori.
Limitarsi a vagolare nella sfera amatoriale, comunque, non nuoceva a nessuno, creava alleanze e amicizie, ci si scambiavano opinioni, si rideva e si piangeva insieme, in un clima che tutto sommato era quello di un campo scout dove, pur tra simpatie e inimicizie, si conviveva senza drammi eccessivi.
Ora l’editoria sembra essere venuta incontro a questi “scrittori”. Talmente incontro che, si può dire, sono sullo stesso livello.

mercoledì 10 febbraio 2016

[Non-recensione] Il custode delle anime - Maurizio Bonfiglio

Titolo: Il custode delle anime
Autore: Maurizio Bonfiglio
Editore: Zero91
Anno: 2012
Num. Pagine: 299
Prezzo: 17.00€


Trama:
Un misterioso scrittoio senza alcun valore apparente. Ecco cosa riporta a Torino Richard Setti, un antropologo italo-americano che collabora con l'FBI. Ma cosa lo aspetta davvero? Una serie di delitti ispirati alla Passione di Cristo, un vecchio amico ispettore che indaga sulla misteriosa catena di omicidi e un improvviso amore per una ragazza salvata da alcuni balordi. Ma il destino di Richard sembra essere strettamente legato al ritrovamento di una lettera sorprendente, custodita all'interno del vecchio mobile, che farà incontrare il suo animo razionale con l'aura magica e penetrante di Gustavo Rol: un medium dotato di poteri incredibili che, secondo quanto è scritto, è capace di scardinare le regole del Tempo e di far confluire il corso del passato in quello del futuro. L'assassino intanto sembra inarrestabile. Gli investigatori sulle tracce dell'efferato omicida e dell'atroce segreto che alimenta la sua furia si ritroveranno invischiati in una storia che supera la realtà. Un thriller che rende omaggio alla memoria di Gustavo Rol, al suo "dono" straordinario che ha spostato il confine del tangibile e della finitezza dell'essere umano.

La non-recensione:


mercoledì 3 febbraio 2016

Il ritorno di Livin (e l'arrivo delle non-recensioni)

Grandi cambiamenti in casa Livin (che non si chiama proprio così ma passatemi la licenza).
I grandi cambiamenti, soprattutto quelli annunciati, hanno sempre mosso la necessità di preparativi adeguati, o comunque hanno sempre comportato una serie di modifiche nella psiche di chi è in procinto di subirli.

Il mio grande cambiamento avverrà il 1° di marzo, data che credo diventerà storica per la sottoscritta, e in attesa che arrivi il fatidico giorno mi sono messa un po' a riflettere su cosa fare, cosa non fare, cosa recuperare e cosa lasciare indietro.

Forse non tutti gli addetti ai lavori sanno che per un lungo periodo ho dato il mio tempo al literary-blog Scrittevolmente (che fu anche citato da Repubblica come uno dei blog letterari più influenti nella terra del tricolore), il quale, dopo anni di onorato servizio, ha chiuso i battenti perché gli admin - tra i quali io - hanno preso strade diverse e inconciliabili con un sito che per mantenere la sua qualità avrebbe meritato ben altre attenzioni.
In questo blog, così come nell'ancora vivace Sognando Leggendo, ho rivestito ruoli di articolista e, più spesso e con più successo, di recensore.
Du-du-duuuuuun.

sabato 12 dicembre 2015

Christmas Tales 2015

Buongiorno popoloooooooooooo!
Come state? Bene? Anch'io, grazie.

Il Natale si avvicina - puntuale come la bolletta del gas e l'inesorabile incontro coi parenti - e siccome  io ho a cuore il prezioso tempo che non vorrete sprecare in amenità e per dissuadervi dallo spendere cifre folli in regali di dubbio gusto (mettete giù quel peluche di Tony Stark. Mettetelo giù), ho deciso, come in occasione di Halloween 2015, di mettere a vostra completa disposizione due racconti da leggere e scaricare gratuitamente.



venerdì 30 ottobre 2015

Halloween Tales

Buh.
Paura, eh?

La notte del Samhain giunge anche quest'anno, tra immancabili mascheroni in vendita a prezzi esorbitanti dai negozi più chic ai supermercati economici, dolci scadenti ricoperte di cartine arancioni e librerie che piazzano davanti all'ingresso tavoloni trasbordanti di romanzi horror (ma solo nelle quarte di copertina).
E anche Livin ci vuole mettere del suo.

Siccome sono un'autrice di profonda generosità - e sta per uscire un mio romanzo quindi mi conviene pubblicizzarmi come se non ci fosse un domani - metto a pubblica disposizione due racconti di Halloween scritti nel corso di questi anni, per il blog SognandoLeggendo di cui sono (pessimo) recensore.

Sono disponibili da leggere on-line in tutta comodità da qualunque supporto, da PC fino allo smartphone, oppure anche in due versioni scaricabili, ovvero .epub e .mobi, se voleste effettuare il download e caricarli sui vostri device per usufruirne quando volete senza bisogno di navigare in internet.
Cosa volete di più?
Come? Che siano belli?
Eh beh, io ci ho provato...


La notte della strega
"Successe senza preavviso.
Fu come se qualcuno le conficcasse uno spillone da cucito nell’orecchio per farvi passare attraverso un getto d’acqua fortissimo, che si infranse con violenza contro l’interno del cranio.
La vista divenne un arazzo di stelle dorate pulsanti, Kathleen avvertì la pressione colare a picco e il sangue defluire nello stomaco passando per la gola. Il cuore mandò un battito assordante che le fece dolere la cassa toracica, le dita si contrassero, il respirò uscì senza rientrare.
Kathleen stramazzò di lato con veemenza, come se avesse ricevuto un brutale spintone, e la comunità le si strinse intorno, gridando nel panico più totale."

Da leggere on-line ---> QUI
Scarica la versione .epub ---> QUI
Scarica la versione .mobi ---> QUI




Fino all'alba
Nella notte di Samhain il portale che divide il mondo degli spiriti da quello dei mortali si apre, la luna sfuma in arancio e la sua forma diventa di zucca. Al cimitero è l'occasione per riunirsi, per rivedere le anime dei cari, degli amici, degli amanti, per gioire e festeggiare una volta all'anno tutti insieme.
Non per Scheletro, però. Lui non ha più amici, più parenti, più nessuno.
Non ha più la sua memoria.

Da leggere on-line ---> QUI
Scarica la versione .epub ---> QUI
Scarica la versione .mobi ---> QUI



Non mi resta che augurarvi buona lettura, e che questo capodanno agrario sia per voi di buon auspicio.
Alla prossima.



giovedì 21 maggio 2015

[Ultime notizie] Quella strana sensazione di aver dimenticato qualcosa

Holaaaaaaaaaa, ma guarda un po', chi non muore si rivede (l'assioma più LOL del mondo)!
Ebbene sì, sono tornata nei lidi del mio blog perché certo mi sarebbe dispiaciuto lasciarlo andare, malgrado tutti gli impegni e la mia scarsa capacità di trovare argomenti che io non trovi noiosi da propinare a voi lettori che invece in me ci credete.
Ebbene, sappiate che comunque qualche novità ce l'ho.

La vecchia copertina che per la nuova edizione
verrà sostituita.
Arabesque (ve lo ricordate? Il mio romanzo con protagonista Ley e Frank...?) sta per risorgere dalle sue ceneri.
Ebbene sì, finalmente la data di ri-pubblicazione si avvicina e con la nuova casa editrice si stanno rifinendo le ultime cose (ovvero: copertina, prefazione, eventuale trailer etc) e presto sarà disponibile non solo on-line ma anche nelle migliori librerie!
Milena edizioni, questo è il nuovo marchio sotto cui Arabesque ritroverà la luce, ha infatti preso sotto la sua ala il libro (e la relativa responsabilità di sopportarmi) indi per cui... preparatevi, siore e siori, perché entro la fine dell'estate 2015 sentirete di nuovo parlare di me. ;)

Immagino siate curiosi di sapere se ho qualcos'altro in serbo per voi, e la risposta è... ovviamente sì.
Ma ovviamente non lo saprete adesso!
Siccome l'avvicinarsi dei mesi estivi pare darmi un pochino più di respiro cercherò di essere più presente sul blog e quindi di continuare con le mie mini-rubriche, e magari a regalarvi qualche articolo di approfondimento che (come al solito) spero scateni un qualche flame per allietare le vostre giornate.

Se siete comunque in crisi di astinenza dalle mie opere il mio consiglio è il seguente: filate in QUI oppure QUI oppure QUI, seguite e i link e scegliete ciò che più vi piace.
Sapete che con me non avete che l'imbarazzo della scelta.

Alla prossima. ;)

sabato 27 dicembre 2014

[Ultime notizie] Arabesque: le sorprese non finiscono mai

E me ne devo preoccupare...?

Cari utenti, come state?
Bene? Le vacanze natalizie sono in pieno boccio e ormai avrete già comprato i vostri regalini natalizi, vero? Tra questi c'era per caso anche qualche mia opera? ;D

In questo giorno di calma e felicità, eccomi qui a darvi una notizia che a me per prima ha stupito non poco, cogliendomi del tutto impreparata. A essere onesti.

Chi mi segue da molto tempo è a conoscenza del fatto che il mio romanzo, Arabesque, ha vissuto una vita editoriale travagliata.
Dopo essere stato trasformato in original dalla natia fanfiction era stato destinato a un editore che prima promise mari e monti, poi fece una piccola marcia indietro, poi si limitò a concedermi il "minimo sindacale" editoriale giusto per approfittarne senza sforzarsi il minimo né in promozione, né in versione cartacea né in altro. Rescissi il contratto e decisi che, piuttosto che prostituire la mia opera solo per il gusto di una pubblicazione con un grande marchio, avrei dato ai miei lettori la storia pur senza una pompa magna.


lunedì 8 dicembre 2014

[In uscita] Il principe e l'albero della vita

Buon 8 dicembre a tutti, popolo!
Buona Immacolata Concezione per chi è cristiano, per chi invece non lo è auguro una felice Tiberinalia, che altro non è che il festeggiamento dell'anniversario della fondazione del tempio dedicato alla divinità romana Tiberino sull'Isola Tiberina, nel fiume Tevere.
Che non sia mai che si dica che mi dimentico qualcuno.

Orbene, come anticipato nel mio profilo Facebook quest'anno, vuoi per un'ispirazione divina, vuoi per una bizzarra congiunzione astrale, vuoi perché ero in vena, sono riuscita felicemente a scrivere la mia novella di Natale!
Eggià. Natale si avvicina.
Quel momento in cui le strade si riempiono di camion fermi in mezzo alla carreggiata perché operai in tuta vengono issati a dieci metri d'altezza per appendere stellone di lampadine che consumeranno energia elettrica quanto la vostra famiglia durante tutto l'inverno. E pagherete voi.
La copertina meravigliosa per
cui devo ringraziare Daniela Barisone
Quel momento in cui la televisione inizia a essere infestata da film, telefilm, cartoni animati, show, episodi speciali dove la gente canta, balla, ostenta felicità e canta canzoncine grottesche che parlano di quant'è bello stare in compagnia e provare buoni sentimenti e fare gli angeli della neve. Anche dove la neve non c'è.
Quel momento in cui procrastinate fino all'ultimo l'acquisto dei regali perché sperate segretamente che cadiate in un sonno profondo che vi faccia risvegliare a metà gennaio in modo da farvi scampare le cene coi parenti, le relative domande scomode, il panettone coi canditi e l'uvetta, i mercatini di Natale, le telefonate di auguri di ex compagni di scuola che avreste preferito rincontrare soltanto al cimitero. Andando a portargli i fiori.

Ebbene sì, in questo clima di estrema gioia la vostra Livin ha deciso di esternare la sua allegria e di buttare giù giusto quei 65.000 e rotti caratteri per raccontare una storia a tema.
Si intitola Il principe e l'albero della vita.

"C’era una volta un principe di cui il nome era eco di una leggenda."
Così comincia il libretto che Mamma Drífa ha consegnato a Geiri.
Ma Geiri è scettico. Geiri vuole scoprire qual è il segreto di Sinterklaas, colui che porta doni a tutti i bambini la notte di Natale, e non crede che una favola su uno strano principe e su Yggdrasill possa davvero celare la verità.
Ma allora che fine ha fatto la ragazza di nome Kari, sparita un anno prima, proprio la notte di Natale?
L'unico modo per trovare la risposta sarà nascondersi nel bianco eterno della neve, per osservare a bocca spalancata una storia nera.
Nera quanto gli occhi di Sinterklaas.

Il principe e l'albero della vita è una favola dai toni - come avrete capito - bianchi e neri.
Protagonista è Geiri, decenne dalla curiosità svettante e desideroso di saperne un po' di più sulla figura di Sinterklaas, il Babbo Natale che è tanto generoso da portare doni a tutti i bambini ma è altrettanto pericoloso da spingere i genitori a somministrare loro un sonnifero per impedirgli di vagare la notte di Natale e incontrarlo di persona.

Per scrivere questo racconto mi sono rifatta a svariate informazioni rubate alla mitologia norrena, così come ho adoperato un'ambientazione scandinava per creare le atmosfere suggestive, seriche e oscure in cui si svolge la vicenda.

Si tratta di una novella priva di tradizionalismo, in cui non troverete i berrettini rossi e l'amore e la stucchevolezza e la tiritera tipicamente statunitense de la-vita-è-brutta-tutto-l'anno-ma-a-Natale-ogni-cosa-è-bella-e-lieta. No.
E' una favola per chi ama le storie nere. Per chi è un po' cinico, anche. Per chi detesta il buonismo dilagante e adora i piccoli misteri puntinati di horror.

Se non avete già chiuso l'articolo dopo questa simpatica presentazione posso ritenermi soddisfatta, e passo subito a dirvi che Il principe e l'albero della vita è già on-line, e lo troverete su Amazon al prezzo lancio di 0,89 €.
Parlo di prezzo lancio perché, forse non tutti lo sapete, che il prezzo degli ebook autopubblicati aumenterà sistematicamente di qualche unità a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, a causa dell'IVA del 21% che verrà imposta.
Perciò se volete farvi - o fare - questo regalo avete tutto il tempo, e basta un click. ;)



Il principe e l'albero della vita è disponibile anche per chi ha aderito all'offerta unlimited, per cui per una cifra mensile potrete tranquillamente leggervi tutti gli ebook che vorrete... compreso il mio. Beh, ma che volete di più, il caffè servito da Roberto Bolle?

Neanche a dire che mi farebbe piacere ricevere un vostro parere o una vostra recensione perché... beh, non mi dispiacerebbe sapere cosa ne pensate. ;)

Buona lettura.
E buon Natale.